LE INCREDIBILI PROPRIETÀ DEL TÈ MATCHA

Chiara
17/02/2020

Il matcha è un particolare tipo di tè verde che viene coltivato esclusivamente in Giappone e che necessita di condizioni climatiche particolari. La particolare colorazione è data dalla presenza di clorofilla: per ottimizzarne il contenuto e mantenere l’integrità degli amminoacidi, dunque, prima della raccolta le piante vengono coperte per alcune settimane così da garantirne la giusta ombreggiatura.

Questa bevanda apporta molto benefici all’organismo: è altamente antiossidante, contiene minerali ed è una fonte preziosa di vitamine. È bene sapere, inoltre, che la polvere del tè può essere utilizzata anche per preparare alcune ricette, svariati dolci e alcuni tipi di cioccolatini.

Il tè matcha è noto fin dall’antichità per le sue molteplici proprietà. Dal momento che contiene una gran quantità di antiossidanti aiuta innanzitutto a combattere l’invecchiamento ed è un alleato naturale contro le malattie croniche. Inoltre, la presenza di catechine lo rende una sorta di bevanda biologica antitumorale.

Praticamente privo di calorie, questo tè contribuisce ad accelerare il metabolismo, aiuta a dimagrire e favorisce la termogenesi. E non è tutto: consumarlo abitualmente aiuta anche a potenziare la memoria e stimola la concentrazione.

Dal momento che contiene teanina, il matcha contribuisce a ridurre lo stress fisico e la tensione mentale, inducendo un particolare stato di rilassamento globale. Ed è un vero toccasana: contiene ferro, potassio, minerali e vitamine e rinforza il sistema immunitario.

La presenza di clorofilla, inoltre, ha un effetto drenante e la sua particolare formulazione contribuisce a tenere bassi i valori di colesterolo nel sangue, migliorando la digestione, l’iperacidità gastrica e anche la capacità di assimilare il glucosio.

Nonostante i benefici siano innumerevoli, esistono anche delle possibili condizioni: per questo, talvolta, il tè matcha può essere sconsigliato. Le elevate dosi di caffeina e la sua formulazione, ad esempio, possono essere mal tollerate da chi è ipersensibili alle sue componenti.

Se consumato abitualmente e in dose eccessive, inoltre, può causare eccitazione, agitazione ed iperattività. Non sono da escludere, inoltre, isolati episodi di diarrea, aritmia o particolari disturbi intestinali.

Può essere sconsigliato, inoltre, durante la gravidanza e l’allattamento. Se si hanno dei dubbi in merito, quindi, può essere opportuno rivolgersi al proprio medico di fiducia per un consulto preventivo prima di assumerlo con regolarità.

Questa bevanda deve essere preparata per sospensione e non per infusione. Nello specifico, quindi, al tè in polvere si aggiunge l’acqua calda (preferibilmente intorno agli 80°C) e poi si deve mescolare con il chasen, un apposito strumento che permette di ottenere un prodotto omogeneo.

Secondo la tradizione giapponese, tuttavia, per preparare un tè matcha ottimale si dovrebbe utilizzare un dosatore specifico: un cucchiaino in bambù per dosare la giusta quantità di prodotto, da consumare rigorosamente in una tazza di ceramica o terracotta.

Questa tipologia di tè può essere acquista in alcuni negozi biologici, in erboristeria o on-line, in siti internet dedicati.

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1 Commenti

  • Tapana
    25/02/2020

    Good article

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